Santosha - la contentezza
Ci sono molte cose che Merudan ama fare, una di queste è disegnare. Tende però a fantasticare su quello che sarà il risultato finale, delegando in questo modo la sua felicità. Questo suo immaginare lo porta spesso a soffire, allontandolo dal momento reale. Il secondo Niyama è Santosha : l' appagamento, la contentezza. Merudan inizia a capire che in effetti non è il consegnare l’oggetto realizzato a farlo sentire più felice e appagato, ma il momento stesso in cui lo fa. Perchè Santosha alla fine non è un qualcosa che deve cercare ma un tempo in cui restare.
🩷

